
non smetterò mai di sperare che tiziano ferro venga travolto da una carica di cinghiali...
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la grande sorella

(tag: nessuno è al sicuro, panico, paranoia, spam senza frontiere, viral marketing assassino)
ogni maledetta domenica / 13

(tag: bonzogay, bonzogay rulez, bonzogay back in action, amico disegnatore)
breathe
la perfezione, la perfezione codificata e cristallizzata, esiste solo nelle certezze dei teologi. o dei critici d’arte. la perfezione, la perfezione vera, non la codifichi e non la cristallizzi. non la schiacci dentro un manuale di anatomia. non la trasformi in un circuito elettrico, dominato dai tuoi interruttori, perché lei si nutre d’istanti. perché lei si nutre, anzi, di un unico istante. unico e irripetibile. quell’istante. una straordinaria contingenza emotiva che, dovesse poi ripresentarsi, non c’entrerebbe più con la perfezione ma, semplicemente, con la bellezza. con il ricordo, appunto, di una perfezione. di un istante perfetto. irripetibile e unico. l’istante in cui, non necessariamente per la primissima volta, sbatti la faccia sugli elicotteri di “apocalypse” o sulle geometrie di “stairway”, sui muri bianchi dell’albaycín o su tre righe asciutte di buzzati, e capisci che la perfezione, la perfezione vera, nasce e muore nello spazio di un respiro. quel respiro.
(ogni riferimento al fatto che stanotte, dopo circa trent'anni, sono finalmente riuscito a sognare gloria guida, trascorrendoci momenti lieti e spensierati, è da ritenersi del tutto casuale)
friends

[frizzicominitonazzi - european tour 2008]
nella mia vita precedente
ero forse un serial killer che impagliava neonati?
se come cittadino italiano sono rappresentato da mara carfagna, e come cittadino digitale sono rappresentato da catepol, mi sembra abbastanza evidente che il karma stia cercando di comunicarmi qualcosa...
“questa roba è gangsta fino in cima”
ditemi cosa vedete quando li guardate neli ochi, eeeh?
...no ti meti vicino a noi: ti buchiamo le osse...
(grazie, cate. la mia vita era inutile, prima di conoscere spitty cash. madefffffacca!!!)
seimaggiomillenovecentosettantasei
me lo ricordo bene, quel giorno.
ricordo bene il caldo.
innaturale.
e ricordo bene il latrato dei cani.
mostruosamente innaturale.
cupo, disperato.
continuo.
me lo ricordo in bianco e nero, quel giorno.
però me lo ricordo bene.
il rumore, soprattutto.
dio.
il rumore...
come puoi dimenticarti il rumore che fa la terra quando esplode?

(mamma e papà saranno finalmente orgogliosi di me)
ogni maledetta domenica / 12

(tag: corrado, mike, raimondo, raffa, enrica, mary, umbertone, amico disegnatore)
prove tecniche di galanteria
silvia: ma sono ancora vivi, gli stones?
il maestro: bèh. se sei ancora viva tu...